PREMIO IN/ARCHITETTURA 2023 PIEMONTE E VALLE D’AOSTA | premio interventi di riqualificazione 

Progetto STUDIO WOK | Committente Luise Müller-Hofstede e Michael Epp | Impresa Offstage

MOTIVAZIONI DELLA GIURIA

L’intervento coglie l’anima del fabbricato rurale e restituisce un’abitazione contemporanea collocata nel contesto con particolare eleganza e sensibilità: le addizioni si inseriscono delicatamente nel sistema di stratificazioni, suggerendo un’idea di trasformazione nel tempo leggibile eppure senza soluzione di continuità, che abbina rimandi tipologici a linee estremamente pulite in un articolato lavoro di cucitura fatto di texture e cromie assonanti.

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

Il casale si trova sulla strada che porta alla sommità della collina di S. Bovo, circondato da vigneti in un paesaggio rurale e suggestivo.

I committenti, una giovane coppia di Berlino, desideravano convertire l’anonimo edificio esistente in un luogo conviviale per ospitare gli amici, un luogo che potesse essere trasformato anche in una residenza artistica o in una casa vacanze.

L’edificio si sviluppa su due livelli con una struttura a “L” che si affaccia su un cortile ed è composto da una parte più antica (nord-est/sud-ovest), già suddivisa in locali di passaggio e depositi, e da un grande fienile con stalla al piano terra.

La prima operazione progettuale è stata quella di chiarire l’impianto planimetrico.

Il fienile è stato mantenuto come spazio aperto ed è diventato il cuore della casa, ospitando la cucina, la sala da pranzo e la zona giorno. L’identità tipologica è stata preservata grazie a una finestra lunga 15 metri, che definisce il passaggio tra lo spazio abitato e il paesaggio esterno e lascia a vista i vecchi pilastri in mattoni.

Un nuovo balcone, collegato al cortile tramite una scala esterna, riorganizza l’accesso alle stanze e conferisce uniformità al fronte dell’edificio, richiamando anche un elemento tipico dell’architettura rurale della zona.

Le scelte materiche seguono un linguaggio legato al territorio e al tempo stesso contemporaneo.

L’intonaco, originariamente presente sulle facciate, è stato rimosso per portare alla luce la muratura in “pietra di langa” con inserti puntuali in mattoni.

Anche gli altri elementi e dettagli tipici dell’architettura tradizionale sono stati conservati e valorizzati.

Il dialogo tra i nuovi innesti e gli elementi preesistenti avviene in modo naturale, creando una stratificazione quasi atemporale.

La pavimentazione interna della zona giorno, i camminamenti e i marciapiedi esterni, così come il nuovo cordolo superiore che diventa timpano, sono realizzati in cemento a vista, la cui texture e colore riprendono quelli della pietra di Langa.

All’interno del giardino è stata realizzata una piscina a sfioro, posizionata sul pendio in modo che l’acqua rifletta il colore del cielo e rispecchi la vista dei vigneti circostanti.

Concept design, progettazione sviluppata, progettazione tecnica e direzione lavori collaboratori: arch. Claudia Begni, arch.Federica Torri

Tecnici locali: geom. Luca Manzo, ing. Giorgio Domini

Appaltatori

edificio: Offstage, Milano (MI)

carpenteria: Rabatto srl, Cerea (VR)

Aziende coinvolte

Quadro Rubinetterie – rubinetteria da bagno

Progetto Benessere – piscina

Sede Cossano Belbo (CN)

Foto Simone Bossi fotografo