2021 | 2022

SCANDAGLI Cortili in rete lungo la dora

Logo realizzato da Enrico Pandiani

SOSTENITORI DEL PROGETTO SCANDAGLI CORTILI IN RETE LUNGO LA DORA

SCUOLA MARC CHAGALL  ISTITUTO COMPRENSIVO TORINO II Scuola Primaria Aurora e Scuola Secondaria di I grado Morelli.

Il progetto è realizzato nell’ambito di ToNite, cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale del programma UIA – Urban Innovative Actions.

RASSEGNA STAMPA

torino oggi
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LE ATTIVITA’

DA LUGLIO IN AVANTI

Con questa presentazione intendiamo esplicitare – in termini sintetici e con un linguaggio che cerca di fare a meno delle terminologie più specialistiche – il percorso condiviso che IN/Arch Piemonte ha tracciato e intende completare, dall’individuazione del “campo di indagine” alla progettazione e alla successiva realizzazione di una installazione nel quadrante urbano compreso tra Lungo Dora e Trincerino. Installazione, manufatto architettonico e urbano temporaneo ma concreto, che intende sollecitare alla trasformazione, costituendone il nucleo seminale, Il luogo di riferimento e la prefigurazione simbolica di una aspirazione condivisa.

GIUGNO | LUGLIO 2022 RASSEGNA CINEMATOGRAFICA

cinema d’estate NEI CORTILI DELLE SCUOLE

Nell’ambito del progetto “Scandagli. Cortili in rete lungo la Dora” per cinque serate di giugno e di luglio i cortili di tre scuole pubbliche si apriranno al quartiere Aurora e a tutta la città di Torino. 

L’arena della scuola dell’infanzia Chagall, così come i cortili della scuola primaria Aurora e della scuola secondaria Morelli, lungo l’asse di Via Cecchi, arteria del popolare e multietnico quartiere di Aurora, ospiteranno proiezioni gratuite serali e all’aperto. Saranno programmati cinque lungometraggi d’animazione e di fiction che sapranno entusiasmare pubblici di tutte le età. Le proiezioni inizieranno il 10 giugno 2022 nel cortile della scuola dell’infanzia Chagall con “Azur e Asmar”, la fiaba multiculturale di Michel Ocelot dedicata alla solidarietà tra due fratelli diversissimi per colore della pelle ma uniti da un comune destino.

Una breve introduzione alle proiezioni a cura dei genitori dell’Associazione Insieme, che ha organizzato la rassegna cinematografica.

Il progetto è realizzato nell’ambito di ToNite, cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale del programma UIA – Urban Innovative Actions.

PROGRAMMA

Venerdì 10 giugno  ore 21 Azur e Asmar (2006) Film di animazione scritto e diretto da Michel Ocelot – Scuola dell’infanzia Chagall

Venerdì 17 giugno ore 21 La principessa e l’aquila (The Eagle Huntress) (2016) diretto da Otto Bell – Scuola Primaria Aurora

Venerdì 24 giugno ore 21 Il piccolo Nicolas e i suoi genitori (Le Petit Nicolas) (2009) diretto da Laurent Tirard -Scuola Primaria Aurora

Venerdì 1 luglio ore 21 Vado a scuola (Sur le chemin de l’école) (2013) diretto da Pascal Plisson – Scuola Secondaria Morelli

Venerdì 8 luglio ore 21 Sasha e il Polo Nord (Tout en haut du monde)  (2015) film d’animazione da Rémi Chayé -Scuola dell’infanzia Chagall

Photo by Samuel Regan-Asante on Unsplash

Le SCUOLE : ARCHITETTURA E DIDATTICA

APRILE 2022 – REPORT

PRESENTAZIONE 5° COMMISSIONE CONSILIARE – COMUNE DI TORINO

LA REGISTRAZIONE. 13.01.2022  26.01.2022

DICEMBRE 2022

ASSOCIAZIONE GENITORI INSIEME – laboratorio delle competenze

ASSOCIAZIONE GENITORI INSIEME – Laboratorio candele

SCANDAGLI. Cortili in rete lungo la Dora (2021 | 2022)

Progetto ammesso al contributo per il PROGETTO EUROPEO TONITE – UIA (Urban Innovative Actions)

è possibile seguire il progetto su   Facebook      Instagram

PARTECIPAZIONE AL BANDO tonite (progetto selezionato)

La graduatoria QUI

2018 | 2021 scandagli  un progetto di IN/Arch Piemonte

SCANDAGLI è concepito per esplorare le profondità urbane, per andare sotto la superficie delle narrazioni convenzionali, coinvolgendo in maniera attiva i rappresentanti delle categorie imprenditoriali ed economiche, avviando le condizioni per mettere in pratica le opportunità offerte da nuovi paradigmi di intervento sul territorio, attraverso azioni rivolte all’avanzamento dell’integrazione sociale, dello sviluppo economico e della qualità ambientale.

Il presupposto da cui IN/Arch intende partire è che, in attesa della revisione generale del Piano Regolatore,  procedura articolata che prevede un lungo iter prima di essere concretamente applicabile, possano essere messe in atto da subito iniziative sperimentali di rigenerazione.

SCANDAGLI #1 costituisce un’occasione di confronto sulla possibilità che esistano le condizioni per avviare la trasformazione della città capaci di propagarsi e innescare processi di innovazione.

Per dare più concretezza all’iniziativa si è scelto di approfondire una prima parte di città omogenea – per i problemi e le opportunità che raccoglie – su cui abbiamo provato empiricamente ad individuare possibili temi di trasformazione nel qurtiere Aurora

Per approfondire si consiglia la lettura dell’articolo di Davide Derossi sul Giornale dell’Architettura “Scandagli: percepire dal profondo le istanze di cambiamento delle nostre città”

PARTECIPAZIONE AL BANDO CREATIVE LAB 2021

direzione generale creatività contemporanea MIBACT

WORKSHOP (Torino, 27/29 novembre 2019 – 21 gennaio 2020)

Confronto Pubblico tra Amministrazione, cittadini e progettisti

Insieme a Antonino Iaria, Assessore allurbanistica del Comune di Torino, Luca Deri, Presidente Circoscrizione 7.

Il Workshop SCANDAGLI ha prodotto idee e progetti  per la rigenerazione di un’area strategica per il quartiere Aurora e per la Città.

I progettisti presentano il lavoro fatto e si confrontano con Architetti, Ingegneri, Cittadini, Associazioni e Organismi di categoria. L’obiettivo è definire insieme le linee di progetto che con la Circoscrizione e la Città  diventino un reale  Laboratorio di rigenerazione urbana.

Gli esiti del Workshop

PROGETTARE LA RIGENERAZIONE URBANA.

26-27-28 NOVEMBRE 2019, 9.00/18.00 | SALE DELLA CIRCOSCRIZIONE 7, CORSO VERCELLI 15 TORINO

L’area presa in esame raccoglie molte e differenti situazioni problematiche: piazza Baldissera, relegata a pura infrastruttura viabilistica, il sedime ferroviario abbandonato della Ciriè/Lanzo, le aree ex-produttive come le Officine Grandi Motori, o i relitti di precedenti nuclei di servizi come l’Astanteria Martini, ma anche tante proprietà pubbliche e private più minute, oggi dismesse e in cerca di rientrare nel circuito degli usi urbani. Un quartiere con una tradizione di attività artigianali e commerciali, lambito da consistenti episodi di trasformazione al contorno, ma che rivela anche nuovi e preoccupanti fenomeni di spoliazione urbana, di emarginazione fisica e sociale tipici della crisi: sfratti, disoccupazione, chiusura di negozi e laboratori artigiani, spaccio, mancanza di spazi di aggregazione, di verde, di caratterizzazione morfologica e funzionale dei luoghi.

Il presupposto da cui IN/Arch intende partire è che possano essere messe in atto da subito iniziative sperimentali di rigenerazione, che prevedano il coinvolgimento di proprietà private e pubbliche oggi in attesa di nuove funzioni urbane.

I confronti che intendiamo avviare hanno l’obiettivo di andare oltre l’analisi e l’espressione di azioni normative per arrivare a individuare proposte, attori, correlazioni e processi, che possano successivamente essere sviluppati in azioni di trasformazione concrete e innovative.

BIENNALE SPAZIO PUBBLICO (Roma, maggio-giurno 2019)

Progetto presentato alla Biennale Spazio Pubblico 2019

Nel percorso avviato da questo primo approccio progettuale, il ruolo di protagonista non è tanto affidato alla possibile potenzialità dei “pieni” di recuperare il valore d’uso e di scambio in essi incorporato, ma al sistema di relazioni che è possibile innescare, attraverso la conoscenza, l’informazione, il confronto, la condivisione tra soggetti diversi; ruolo che è prerogativa principale dei “vuoti”, dello “spazio pubblico”, oggi spesso declassato a puro tessuto connettivo, funzionalmente necessario ma privo di connotazioni e negletto, quando non addirittura privatizzato e sottratto alla sue reale dimensione sociale: occorre invece restituire allo spazio pubblico la valenza strategica di scena urbana, di risorsa condivisa, di attivatore di pratiche sociali, lo spazio urbano deve rendersi quanto più possibile fruibile, attraversabile, deve costituirsi come luogo di dialogo e risorsa per le categorie più deboli, deve adattarsi al mescolarsi e modificarsi di usi e culture e deve offrire visibilità e accessibilità a processi di continua innovazione, che ne dovrebbero garantire una intensa vitalità.

AVVIO DEL PROGETTO SCANDAGLI

in collaborazione con Camera di Commercio Torino e Circoscrizione 7.

Scandagli è stato presentato al pubblico il 12 giugno 2018 come  laboratorio per mettere intorno ad un tavolo i rappresentanti delle categorie economiche e dei cittadini, che individui un modello operativo sperimentale per la rigenerazione endogena dell’area studio di Aurora.

Un progetto pilota condiviso che trovi l’equilibrio delle aspettative delle forze presenti nell’area, dei residenti, del commercio, degli artigiani, dell’impresa dei servizi alla persona ed all’impresa … concentrati intorno alla rigenerazione fisica e funzionale di un pezzo di città, orientata alla creazione di un sistema micro-economico.

I partecipanti all’incontro, CCIAA, Unione Industriale, Social Fare, ANCE Piemonte, Confesercenti, C.N.A., hanno già risposto all’invito a partecipare ad un modello di lavoro che potrebbe generare esiti inaspettati e positivi, ma l’adesione sarà aperta alle organizzazioni che riterranno di partecipare e voler offrire il loro contributo propositivo.

Il Vicesindaco e Assessore all’Urbanistica Montanari si è detto interessato al modello di lavoro ed agli esiti che ne potranno derivare, poiché possono costituire un contributo operativo al percorso di ripensamento del modello di sviluppo della città e per il nuovo piano regolatore.